Le cinque città più creative al mondo

I centri nevralgici della fruizione artistica sono ormai sparsi in ogni parte del globo, in Italia con la Biennale di Arte di Venezia, a seguire vi è l’imperdibile appuntamento di Documenta in Germania ed infine abbiamo già illustrato la diffusione di manifestazioni artistiche anche in Asia, ne è esempio la Biennale di Kochi. Ma se i centri di fruizione sono internazionalizzati lo stesso non si può dire per le località che stimolano ed incentivano lo sviluppo e la creazione di contenuti artistici legati alla nostra società. 
La BBC ha cercato di tracciare per noi le principali città creative della nostra epoca, illustrando una vera e propria mappa dove è possibile analizzare e fruire dell’attuale disciplina artistica nelle sue mille sfaccettature. Si inizia con Città del Messico, città nominata nel 2018 Capitale mondiale del Design da parte dell’Internazionale Organizzazione di Design. Le caratteristiche che le hanno valso questo prestigioso riconoscimento sono rintracciabili nell’unicità architetturale messicana e nella continua ricerca attuata sia in ambito visuale sia di design. Una ricerca che non si limita unicamente all’ambito artistico bensì sconfina anche nella moda, elemento rintracciabile in differenti collezioni streetwear. Nel caso il vostro interesse sia legato all’arte moderna avrete, inoltre, l’opportunità di approfondire come l’evoluzione artistica iniziata, negli anni Trenta da Frida Kahlo e Diego Rivera, rappresenti un importante bagaglio artistico per lo stile figurativo delle generazioni successive. 
Spostandoci ad Oriente dovremmo sicuramente fare una tappa obbligatoria a Sharjah, una cittadina negli Emirati Arabi che non ha nulla da invidiare alle limitrofe città di Abu Dhabi e Dubai. La fortuna di questa città è da riscontrare nella predilezione del suo sultano, Mohammed Al Qasimiverso l’arte e la poesia. Le opere di arte e di design concepite da giovani artisti, che operano su questo suolo, si prefiggono molteplici scopi, siano essi illustrativi, documentativi ma soprattutto di carattere sociale: giacché il sultano di Sharajah mira ad eliminare la presenza di discariche entro il 2020. Gli artisti sono, pertanto, chiamati ad operare con mezzi ecologicamente sostenibili, si tratta di un processo creativo rivoluzionario che è visibile al grande pubblico ogni due anni presso la Biennale di Sharjah. Si tratta di una manifestazione culturale che coinvolge ogni sfera artistica, spaziando dall’arte alla grafica, dal design al cinema sino ad interessare la letteratura e l’architettura. 
Proseguendo nel nostro immaginario viaggio alla ricerca delle contemporanee città all’avanguardia dovremo spostarci a Belgrado, capitale della Serbia, città posizionata sulla sponda sud-est del continente europeo. L’evoluzione artistica contemporanea di questa nazione risente, ancora, delle situazioni sociali ed economiche che hanno coinvolto Belgrado negli anni Novanta, città colpita dalle guerre balcaniche. È stato un periodo storico che ha segnato un’inseparabile frattura ed un progressivo isolamento della cultura slava da quella internazionale. L’attuale produzione artistica in ambito artistico, trae ispirazione dal bagaglio storico e creativo della tradizione slava, reinterpretandola secondo canoni innovativi. La prestigiosa storia sociale legata all’artigiano locale impone ai contemporanei designer una rilettura degli oggetti di arredo secondo canoni che prediligono la sfera manuale a quella industriale. Nonostante la centralità produttiva del design nella cultura serba, non bisogna sottovalutare l’importante apporto di giovani creativi in ambito visuale e figurativo. 
Il nostro tour prosegue in Africa, così da visitare Dakar, capitale del Senegal, città che rappresenta un vero e proprio centro nevralgico per la cultura contemporanea grazie alla sua elevata percentuale di giovani. In questa città avrete modo di esplorare l’arte contemporanea nelle sue più diverse e molteplici sfaccettature. Infatti, a Dakar avrete modo di approfondire la letteratura, la ricerca visuale, di arredo e la moda frutto dei nostri giorni, differenti discipline che convergono per il loro messaggio sociale al fine di dare identità ad una nazione ancora troppo spesso sottovalutata. In questa città, inoltre, si stanno incentivando, tramite dei significativi contributi economici, lo sviluppo e la ricerca di contemporanee teorie scientifiche e tecnologiche, obiettivi rintracciabili in alcuni programmi museali. 
La nostra ultima tappa, di questo contemporaneo tour creativo, ci porta a Bangkok, capitale della Thailandia; città che si sta impegnando attivamente nello sviluppo di un’arte contemporanea trasversale che riesca a coniugare street art, musica e fotografia. Queste sono le discipline chiave dove giovani artisti si impegnano al fine di creare e diffondere un’arte socialmente impegnata perchè tesa a combattere l’attuale repressivo regime politico thailandese. L’attuale scenario politico e sociale thailandese rispecchia la tematica principale di una vasta ed eterogenea produzione artistica che coinvolge anche il teatro e la cinematografia. La multidisciplinare arte thailandese ci sottolinea, ancora una volta, la centralità che l’arte ricopre in epoca contemporanea, quale disciplina chiave nel raccontare le vicissitudini dei nostri giorni con lo scopo principale di suscitare, nel visitatore comune, delle chiare riflessioni sull’abituale realtà quotidiana.  







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