La scultura e lo scultore
La pietra è insita di una sua forma originaria o è il nostro spirito di immaginazione a condizionare la sua composizione finale?
Siamo noi essere umani a togliere l’effimero che imprigiona una materia inerme, rendendola viva ed intrisa di significato o viceversa? Oppure siamo noi individui a liberare la nostra creatività su una materia deforme ed indefinita che solo grazie al nostro intervento può assumere un vero significato? Analizzando la tecnica scultorea si nota come la risposta sia automatica, siccome la pietra, o qualsiasi materiale utilizzato, abbia una propria vita interna che viene distrutta nel caso l’artista la scolpisca in modo scorretto. Noi crediamo di essere individui dotati e supremi eppure non ci rendiamo conto che le nostre mani si muovono secondo schemi già costruiti dalla natura che noi dobbiamo semplicemente eseguire. Perché noi non siamo e non saremo mai dei creatori, l’unica nostra natura è l’attitudine alla comprensione del proprio tempo così da poter creare una forma attuale ed intrisa di significato che possa rappresentare un esempio per i contemporanei e per i posteri.

Commenti
Posta un commento